4 novembre – festa delle forze armate

Commemoriamo come ogni anno i caduti del 36° Reggimento Fanteria alla Stele che fu a loro dedicata tra via Padre Candido e Viale Montecuccoli e rediamo omaggio alla vituperata quadra militare del Cimitero di San Cataldo, le cui rovine sono meta annuale non solo nostra ma anche delle istituzioni apparentemente cieche di fronte ad un simile scempio ai danni della nostra storia. Quest’anno la cerimonia è stata volutamente più sobria del solito. Siamo una piccola associazione che si regge sull’opera gratuita dei propri volontari. Tra i pochi sono meno ancora quelli sui quali si può fare affidamento e quando qualcuno di questi dovesse accusare problemi di salute od impegni inderogabili, appare chiaro che la compagine ne rimanga inevitabilmente e fortemente indebolita. Non per questo veniamo meno a quelli che riteniamo essere nostri doveri. Doveri auto imposti, sia chiaro. Imposti da una morale che ci lega al rispetto di chi ha vissuto prima di noi sacrificando tutto, persino la propria vita, in nome della libertà e della Democrazia. Dunque ci siamo. Ci siamo in modo meno fastoso forse. Ma ci siamo e non ci dimentichiamo. Festeggiamo e commemoriamo, con le forze che possiamo mettere in campo, anche questo 2 e questo 4 novembre, senza abbandonare mai la speranza che il nostro lavoro possa servire a sensibilizzare, se non le istituzioni, almeno qualcuno tra i giovani e meno giovani che sentissero lo stesso dovere che noi sentiamo e che volessero unirsi a questa nostra opera di conservazione di una parte importante della storia d’Italia. Buon 4 novembre a tutti.