JO PEIPER …artista eclèttico – Mostra a Milano per Artemida Experience presso la galleria Tolomeo
E’ stata inaugurata ieri la mostra d’arte dal titolo “When they see us” organizzata da Artemida presso la galleria Tolomeo di Milano. L’esposizione, che durerà fino al 29 novembre 2025, ospita opere di artisti da tutto il mondo e tra questi ce n’è uno per noi un po’ speciale. Il suo nome d’arte è Jo Peiper o per estero Gioacchino Peiper ed è un artista molto particolare.
Innanzitutto sono pochi a sapere quale sia il suo vero nome. L’anonimato è una scelta ben definita dell’artista che ha visto crescere il mercato delle proprie opere nell’ultimo anno. Quello che possiamo dirvi è che Jo sia in qualche modo vicino alla nostra associazione, dalla quale ha beneficiato di piccole collaborazioni ed alla quale ha donato una parte dei propri proventi.
Le opere di Jo Peiper, in modo ironico, dissacrante e talvolta anche un po’ fastidioso, trattano temi di vario genere con denominatore comune nella storia del ‘900 e molto più in particolare con soggetti militari di ampia notorietà e di controversa opinione.
Le sue opere ritraggono infatti soggetti come Wilhelm Mohnke o Joseph Goebbels, ma anche altri soggetti militari di secondo piano ed altre figure slegate dalla storia meno recente.
Il catalogo di Artemida per la mostra “When they see us” riporta la seguente breve biografia dell’artista:
Coscienza critica sui temi attuali ed ironia, ma anche forti contrasti e richiami ai grandi artisti di ogni tempo ai quali spesso dedica i propri omaggi; questi sono gli aspetti che caratterizzano le opere di Jo Peiper. Prediligendo la tecnica mista su tela, l’artista esprime con grande energia la propria sensibilità stimolata sia dall’attualità sia dai temi la ci discussione non cessa mai di animare i dibattiti come ad esempio il femminismo, il razzismo e gli eccessi ideologici che hanno contraddistinto le epoche passate e che ancora sono attuali. Il filo conduttore che caratterizza ciascuna opera è evincibile dal percorso accademico storico culturale che Jo Peiper ha maturato nel corso della propria vita di artista. I soggetti variano dall’astratto al corpo femminile, da scenari distopici come il suo noto omaggio a Mimmo Rotella fino a rappresentazioni di personaggi storici talvolta anche molto controversi e rappresentati dall’artista come sempre con grande ironia. Apprezzato da un mercato inizialmente di nicchia, l’artista ha visto crescere il numero delle proprie opere acquistate dai collezionisti anche grazie alla visibilità del web sul quale è tuttavia presente in modo discreto e decisamente poco commerciale. Mantenendo l’anonimato del proprio pseudonimo e confermando la sua natura ironica e sempre volta a dar risalto alle dicotomie ed alle contraddizioni, l’autore è conscio della risonanza dei social network ma ne rifugge i riflettori sia per le critiche sia per il plauso, liquidando i curiosi con un lapidario ed evocativo “Così è (se vi pare)” che parafrasa il grande Luigi Pirandello, a conferma, se ancora dovesse servire, del proprio attaccamento ai classici anche letterari ed alla storia.
Per chi fosse incuriosito alleghiamo il link alla pagina Instagram dell’artista ed una breve galleria di immagini delle opere a soggetto storico militare.
